Palazzi e centri più importanti
Il Palazzo del Capitanio sorge sul lato occidentale di Piazza dei Signori, di fronte alla Chiesa di S. Clemente. E’ famoso perché vi soggiornava il Capitano, uno dei due reggenti veneziani della città. L’edificio, sorge sull'area della ex Reggia dei Carraresi e si distingue per il grande arco costruito nel 1532 da G. Maria Falconetto, e realizzato sulle stesse strutture preesistenti.
A partire dal Quattrocento, l’edificio ha subito vari rimaneggiamenti e restauri tra cui l’installazione dell’Orologio Astronomico nel 1427; a seguire la decorazione pittorica e la doratura del quadrante. La facciata fu iniziata nel 1599 e portata a termine nel 1605: su di essa spiccano varie iscrizioni e il leone di San Marco. Sopra un primo piano, s’innalza il piano nobile che presenta un loggiato continuo.
Altro palazzo di importante rilevanza politica è la Loggia della Gran Guardia, che si eleva sul lato sud di Piazza dei Signori. E’ l’edificio rinascimentale in cui si riuniva il Maggior Consiglio cittadino, dopo che l’incendio del 1420 aveva devastato il “Salone”, ossia il Palazzo della Ragione. I lavori di costruzione iniziarono nel Quattrocento ma proseguirono lentamente e furono più volte interrotti terminando nel 1553, raggiungendo un risultato stupefacente.
La sala superiore fu affrescata nel 1667 da Antonio Torri con episodi storici e leggendari di Padova Durante la dominazione austriaca, l’edificio fu utilizzato come comando militare: per questo motivo esso viene anche denominato “Gran Guardia”. Nel 1866 la Loggia è passata al Comune di Padova e destinata, in prevalenza, ad iniziative culturali. Ultimamente l’edificio è stato restaurato, con interventi su vari aspetti della struttura.
Altro importante palazzo è la Loggia e l’Odeo Cornaro, situati dietro la Basilica del Santo, sono una delle migliori testimonianze rinascimentali del padovano. Il complesso, oggi proprietà del Comune di Padova, fu costruito da G. Maria Falconetto, su commissione del mecenate Alvise Cornaro. E’ ispirato al modello della villa romana alla periferia della città. Scopo comune dei due edifici era l’intrattenimento di ospiti ed amici del Cornaro.
La Loggia è uno splendido fondale fisso, un "teatro all'antica". Essa fu costruita soprattutto per la rappresentazione delle opere teatrali di Angelo Beolco, detto il Ruzante, di cui il Cornaro fu amico e protettore. Questo "forum cornaro" fu realizzato nel 1524 e riproduce fedelmente gli ordini classici. Il piano terra fu realizzato nel 1524 mentre il primo piano, in stile ionico, fu costruito nel 1534, con l’impiego di finestre vere e finte, e con statue in stucco, opera di Giovanni Rubino, detto “Dentone”. Di tanto in tanto, la Loggia ospita ancora le commedie del Ruzante.
L'Odéo era invece dedicato alla musica, ai dibattiti, alla poesia e alle conversazioni erudite. Il primo ordine fu costruito nel 1530 (il secondo più tardi), ed è formato da una specie di arco di trionfo: il fregio soprastante mostra finte finestre con due statue che rappresentano il Sole e la Luna. Le due statue sono avvolte da un serpente, che simboleggia il tempo. Alla porta d'ingresso si trovano due Vittorie alate, dal profilo delicato ed il volto classico, che, come nella Loggia, sembrano librarsi nell’aria.
L'interno è diviso in varie sale. In quella principale le pareti e la volta a padiglione sono dipinte. All'interno delle nicchie si notano balaustre da cui si aprono paesaggi ideali, che richiamano le decorazioni delle ville romane. Sopra le porte stanno ovali in stucco con figure sacre; mentre, nella volta, sono raffigurati Giove ed altri personaggi mitologici. La decorazione interna è opera di Gualtiero Padovano e Lamberto Sustris per i paesaggi, di Tiziano Minio per gli stucchi.
